ECCO COME AFFRONTARE AL MEGLIO LA PROVA DEI QUIZ!

La fortuna aiuta gli audaci

Se avete deciso di prendere la patente, aldilà della scelta di farlo come privatista o iscrivendovi ad un’autoscuola, sapete già che il primo vero ostacolo da affrontare è il superamento dell’esame teoria patente B. Non abbassate lo sguardo, ma siate pronti ad affrontare la sfida! Per superare l’esame patente occorrono un’adeguata preparazione, un pizzico di fortuna e tanta lucidità. In fondo, se avete seguito dettagliatamente i nostri consigli, sarete preparati e pronti a superare la prova dei quiz con sicurezza e tranquillità. Esserne consapevoli è già una vittoria.


Come si svolge l’esame teoria patente b

Siete sicuri di conoscere bene lo schema di svolgimento dell’esame teoria patente? La cosa principale da sapere è che la prova si svolge normalmente negli uffici della Motorizzazione, e si sviluppa sotto forma di quiz; in altre parole attraverso un questionario informatizzato di 40 domande a risposta multipla. Le stesse derivano da un archivio suddiviso in 25 diversi argomenti secondo direttive, modalità e programmi stabiliti sulla base delle disposizioni della Comunità europea.

Ogni lasciata è persa

Ogni candidato avrà la sua postazione multimediale e dovrà specificare, per ognuna delle domande, una risposta: VERO o FALSO. Il tempo a disposizione per risolvere i quiz è di 30 minuti, partendo dal momento in cui si apre la scheda esame; e sottolineiamo che per superare i quiz della patente non si possono compiere più di 4 errori. Le risposte non date sono considerate errate e il quinto errore determina l’esito negativo dell’esame.

Per questo motivo vi consigliamo di soffermarvi un po’ sulle domande più difficili, senza abbandonarle; se la memoria non vi aiuta affidatevi alla logica rispondendo sempre. Tentar non nuoce, ma non farlo potrebbe costarvi la promozione.

Abbatti l’ansia pre esame patente

Non temete di andare nel pallone davanti alla vostra scheda d’esame! Prima dell’inizio ufficiale della prova dei quiz, per normativa, vi è una pre-prova con tre quiz da svolgere; ovvero un test di simulazione per la conoscenza del sistema informatico con cui si deve condurre l’esame. Questa semplice possibilità vi farà tornare con i piedi per terra, capirete subito cosa fare e soprattutto come farlo.

Lo studio vi salverà

Certo usare la logica nelle prove d’esame è essenziale, soprattutto laddove i vuoti di memoria vi mandano nel panico. In genere però, per superare gli esami, ci si deve preparare con serietà e impegno. Non è importante che v’immergiate totalmente in uno “studio matto e disperatissimo” come Giacomo Leopardi, ma che le ore passate a studiare gli argomenti e a esercitarvi siano fruttuose; affinché, il giorno dell’esame, la consapevolezza del vostro impegno sia in grado di restituirvi tutta la sicurezza necessaria per rispondere con lucidità ai quesiti.

Trucchi per rispondere ai quiz della Patente

Ripetiamo che la preparazione è essenziale, ma anche la conoscenza di alcuni trucchi per rispondere alle domande può ridurre drasticamente gli errori nei quiz. Parlando di trucchi per superare quiz patente non ci riferiamo a formule magiche, ma a semplici deduzioni logiche basate sull’analisi semantica delle parole e delle espressioni utilizzate nei quiz. Per questo motivo, la prima regola da seguire il giorno dell’esame è “concentrarsi nella lettura”; leggendo parola per parola le domande e le risposte dei quiz per la patente. A una prima lettura ansiosa, fate seguire un respiro profondo, e rileggete il quesito senza distrazioni emotive, vedrete che tutto vi apparirà più chiaro.

Le parole ingannano, ma voi fatevi furbi!

La seconda cosa che vogliamo ricordarvi riguarda l’utilizzo nei quiz dei termini: “ovvero” come sostitutivo di “oppure”, e non in luogo del “cioè”, e “ossevarvare” in luogo di “rispettare” . Già, queste due sole precisazioni, potrebbero farvi escludere “una buona manciata” di risposte sbagliate ai quiz.

Quiz patente: domande a trabocchetto

Sulla scia del secondo consiglio, quando leggete le domande fate attenzione ai termini che possono sembrare sinonimi, ma che si riferiscono ad argomenti del tutto differenti. Per venirvi incontro abbiamo stilato per voi un breve elenco di possibili quiz trabocchetto patente b: freno a mano e freno di servizio; in prossimità e in corrispondenza; attraversamento ferroviario e attraversamento tranviario; carreggiata e corsia; pronto soccorso e pronto intervento.

Ovviamente, queste sono solo alcune delle miriadi di possibilità, ma avendo capito la logica dell’inganno nei quiz, potreste giocare d’astuzia e farvi il vostro piccolo schema di possibili sinonimi-trabocchetto che potreste trovare all’esame. In questo modo, riconoscere una domanda ingannevole sarà per voi un gioco da ragazzi!

Parole amiche quiz patente

Esistono inoltre delle parole che possono essere considerate delle vere e proprie “spie” d’allarme, in grado di indicare se una risposta è vera o se invece è falsa. Tra queste vi segnaliamo una breve lista delle parole ed espressioni che, nei quiz della patente, segnalano domande con risposta sempre falsa: differenziale, pedale della frizione abbassato, quattro punti della patente, diminuire la distanza di sicurezza, risulta facile.

Vi segnaliamo inoltre, alcune espressioni, che nel 90 per cento dei casi annunciano risposte false: solamente se, solo se, unicamente e semplicemente.

Un gioco da ragazzi

Se dunque confermate di voler prendere la patente e superare l’esame teoria, aver compreso lo svolgimento della prova e soprattutto “come riconoscere i possibili inganni” e “come raggirarli con furbizia”, è già un passo avanti verso la patente.

Leggete tutte le domande, ad una ad una e più volte, concentratevi, analizzate le parole, giocate d’astuzia e sentitevi liberi di prendervi tutto il vostro tempo. Se la memoria vi sfugge non temete, avete allenato la logica a dovere e saprete comunque rispondere con coerenza. Fate un respiro di sollievo… ragazzi, il gioco è fatto!

Dulcis in fundo…

Per aiutarvi ulteriormente, abbiamo preparato per voi queste slide, le quali mostrano alcuni quiz ministeriali che abbiamo ritenuto non essere corretti ed è bene impararli così come sono, perché potrebbero apparire proprio nella vostra scheda d’esame.

Il segnale(a) se integrato con il pannello(B),indica una zona in cui vige divieto di sosta
Il segnale(a) se integrato con il pannello(B),indica una zona in cui vige divieto di sosta
Vero

Il segnale in figura permette di transitare solo agli autobus
Il segnale in figura permette di transitare solo agli autobus
Vero

Il pannello integrativo (A )può indicare uno o più tornanti
Il pannello integrativo (A )può indicare uno o più tornanti
Vero

Nell'incrocio rappresentato nella figura passano nel seguente ordine: T,L ed A
Nell’incrocio rappresentato nella figura passano nel seguente ordine: T,L ed A
Vero

La frequenza di apposito corso e il superamento di uno specifico esame consento al titolare di patente A o B di recuperare 6 punti, arrivando al massimo a 20 punti
Vero

E’ Obbligatorio regolare la velocità nelle strade a doppio senso
Falso

Tipologie di patenti

Patente B, BE

La patente B è la patente più conosciuta e conseguita, perché è quella che permette la guida delle comuni autovetture. Sappiamo tutti che si consegue a partire dai 18 anni, tramite un esame di teoria e uno di guida. Sappiamo anche che è soggetta alla decurtazione di punteggio se si commettono infrazioni gravi al codice stradale. Ma forse alcune precisazioni possono essere utili.

Patenti A1, A2, A

Per guidare le moto si hanno a disposizione tre tipi di patenti: patente A1, A2 o A.
Età minima:

Patente A1: 16 anni

Patente A2: 18 anni

Patente A: 24 anni

Patente AM

Età minima: 14 anni
Età massima: Segue le scadenze previste per la patente A, ossia: è valida ogni 10 anni fino a 50 anni di età, 5 anni per chi ha un’età compresa tra 50 e i 70 anni, 3 anni per chi ha superato i 70 anni, 2 anni dopo gli 80 anni.

Patente B1

La patente B1 è una patente di categoria B, possiamo dire “la sorella minore” della patente B per le comuni autovetture.Anche essa, come tutte le altre patenti, richiede determinati requisiti psicofisici e morali, e di superare un esame di idoneità sia teorico sia pratico. Anche la patente B1 è soggetta alla decurtazione punti in caso di infrazioni.

Patente C e C1

La patente C è la patente più richiesta tra quelle professionali perchè abilita alla guida dei “camion” ovvero dei veicoli adibiti al trasporto cose in conto proprio (per il trasporto professionale invece adesso è richiesta, in aggiunta alla patente C, anche la CQC merci). Dal 19 gennaio 2013, per guidare camion di limitato tonnellaggio, è possibile conseguire la patente C1, che è una patente dunque “più piccola” rispetto alla C.

Patente D e D1

La patente D abilita alla guida di autoveicoli per trasporto di persone con numero di posti superiori a 9 compreso quello del conducente (autobus), ma solo in uso proprio. Per guidare autobus e scuolabus occorre conseguire adesso, la CQC persone. Una volta occorreva possedere la patente B da almeno 12 mesi o la C da 6 mesi, ma per rispettare la Direttive 91/439/CEE tale comma è stato abrogato, anche se rimane obbligatorio avere la B prima della D.