Nuovo codice della nautica con divieto di alcol e droga

Entra in vigore il decreto 229 del novembre scorso. Per i giovani e i conducenti  di mezzi commerciali divieto assoluto. Per i 25 cavalli potenziati ci vorrà la patente

 

VENEZIA. Divieto di assunzione di alcol e di sostanze stupefacenti. E nuove regole per guidare i motori da 25 cavalli «potenziati». È entrato in vigore a tutti gli effetti, qualche giorno fa, il nuovo codice della nautica. Il decreto legislativo 229 del 3 novembre 2017 che modifica alcune parti delle norme in vigore sulla nautica. Con la revisione del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171 e l’ attuazione della direttiva 2003/44/CE, oltre alla legge 8 luglio 2003 e la legge 7 ottobre 2015, n. 167.

Le novità più significative riguardano appunto la guida dei motori fuoribordo. Oggi molti dei vecchi propulsori a due tempi (miscela) hanno una potenza superiore a quella dichiarata. Un Evinrude da 25 cavalli vecchio modello ad esempio, ha una cilindrata superiore a 750 cc. La nuova norma prescrive adesso che per condurre tutti i motori di potenza inferiore a 40,8 CV/30Kw ma di cilindrata superiore a 750cc e non incorrere in sanzioni si debba superare l’esame per la patente nautica. L’articolo 39 comma 1 lettera b recita: «Per la navigazione nelle acque interne e per la navigazione nelle acque marittime entro sei miglia dalla costa, quando a bordo dell’unità è installato un motore di cilindrata superiore a 750 cc se a carburazione o iniezione a due tempi, o a 1.000 cc se a carburazione o a iniezione a quattro tempi fuori bordo, o a 1.300 cc se a carburazione o a iniezione a quattro tempi entro bordo, o a 2.000 cc se a ciclo diesel non sovralimentato, o a 1.300 cc se a ciclo diesel sovralimentato, comunque con potenza superiore a 30 kW o a 40,8 CV».

L’aggiunta della parola «iniezione» toglie dunque ogni dubbio di interpretazione, e consente un controllo maggiore.

La seconda grande novità riguarda i conduttori dei mezzi. Sotto i 21 anni divieto assoluto di bere. Così come per i conducenti delle imbarcazioni commerciali (taxi e trasporto). Per tutti gli altri limite severo fissato a una quantità di alcol nel sangue di 0,5. Con concentrazioni superiori può scattare oltre alla multa anche il sequestro del mezzo.

I conducenti dei mezzi nautici (tutti) hanno anche l’obbligo di astenersi dal consumo di sostanze stupefacenti o psicotrope. Per chi venga sorpresa a guidare imbarcazioni in stato di alterazione psicofisica

scatta una sanzione amministrativa da 2755 euro a 11017 euro.

«Provvedimenti già in vigore, anche se si resta in attesa del regolamento. Ma già da oggi vigili e polizia possono fermare e multare chi non rispetta queste nuove regole. (a.v.)

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