Guida: Come comprare la Patente di guida vera

Non so se avete già sentito che in Italia è possibile comprare la patente A, B, C, D e diversi attestati.

Dando un’occhiata su internet trovo un sito e mi metto subito a contattarli per vedere se è davvero vera sta cosa delle patenti. Una volta che li ho contattati mi hanno risposto subito dicendomi che il prezzo è di 600 euro  e hanno bisogno di 2 foto e la scansione della carta d’identità.

Ho pagato i 600 euro tramite Bonifico Bancario  e gli ho mandato tramite mail tutto quanto. Devo dire che mi ha ispirato fiducia anche il fatto del metodo che tra l’altro i soliii truffatori vogliono ricariche Postepay ma invece loro accettano solo bonifici che a dirla tutta, è un metodo consigliato dalle banche perchè è sicuro.

Tra circa 9 giorni ricevo una chiamata da Bartolini dicendomi che hanno un pacco a mio nome. Per dire la verità non ci credevo tanto a questa storia delle patenti online. Ho presso il pacco, dentro c’era una scatola DVD con dentro la patente una busta di carta.  Era davvero la patente a come la desideravo cioè con i dati da me richiesti.

Ho chiamato l’autoscuola di Leccendove abito io per verificare l’autenticità della patente.

Sembrava impossibile ma la patente risultava per davvero a mio nome.

La sua mail è [email protected]veloxautoscuola.com

ECCO COME AFFRONTARE AL MEGLIO LA PROVA DEI QUIZ!

La fortuna aiuta gli audaci

Se avete deciso di prendere la patente, aldilà della scelta di farlo come privatista o iscrivendovi ad un’autoscuola, sapete già che il primo vero ostacolo da affrontare è il superamento dell’esame teoria patente B. Non abbassate lo sguardo, ma siate pronti ad affrontare la sfida! Per superare l’esame patente occorrono un’adeguata preparazione, un pizzico di fortuna e tanta lucidità. In fondo, se avete seguito dettagliatamente i nostri consigli, sarete preparati e pronti a superare la prova dei quiz con sicurezza e tranquillità. Esserne consapevoli è già una vittoria.


Come si svolge l’esame teoria patente b

Siete sicuri di conoscere bene lo schema di svolgimento dell’esame teoria patente? La cosa principale da sapere è che la prova si svolge normalmente negli uffici della Motorizzazione, e si sviluppa sotto forma di quiz; in altre parole attraverso un questionario informatizzato di 40 domande a risposta multipla. Le stesse derivano da un archivio suddiviso in 25 diversi argomenti secondo direttive, modalità e programmi stabiliti sulla base delle disposizioni della Comunità europea.

Ogni lasciata è persa

Ogni candidato avrà la sua postazione multimediale e dovrà specificare, per ognuna delle domande, una risposta: VERO o FALSO. Il tempo a disposizione per risolvere i quiz è di 30 minuti, partendo dal momento in cui si apre la scheda esame; e sottolineiamo che per superare i quiz della patente non si possono compiere più di 4 errori. Le risposte non date sono considerate errate e il quinto errore determina l’esito negativo dell’esame.

Per questo motivo vi consigliamo di soffermarvi un po’ sulle domande più difficili, senza abbandonarle; se la memoria non vi aiuta affidatevi alla logica rispondendo sempre. Tentar non nuoce, ma non farlo potrebbe costarvi la promozione.

Abbatti l’ansia pre esame patente

Non temete di andare nel pallone davanti alla vostra scheda d’esame! Prima dell’inizio ufficiale della prova dei quiz, per normativa, vi è una pre-prova con tre quiz da svolgere; ovvero un test di simulazione per la conoscenza del sistema informatico con cui si deve condurre l’esame. Questa semplice possibilità vi farà tornare con i piedi per terra, capirete subito cosa fare e soprattutto come farlo.

Lo studio vi salverà

Certo usare la logica nelle prove d’esame è essenziale, soprattutto laddove i vuoti di memoria vi mandano nel panico. In genere però, per superare gli esami, ci si deve preparare con serietà e impegno. Non è importante che v’immergiate totalmente in uno “studio matto e disperatissimo” come Giacomo Leopardi, ma che le ore passate a studiare gli argomenti e a esercitarvi siano fruttuose; affinché, il giorno dell’esame, la consapevolezza del vostro impegno sia in grado di restituirvi tutta la sicurezza necessaria per rispondere con lucidità ai quesiti.

Trucchi per rispondere ai quiz della Patente

Ripetiamo che la preparazione è essenziale, ma anche la conoscenza di alcuni trucchi per rispondere alle domande può ridurre drasticamente gli errori nei quiz. Parlando di trucchi per superare quiz patente non ci riferiamo a formule magiche, ma a semplici deduzioni logiche basate sull’analisi semantica delle parole e delle espressioni utilizzate nei quiz. Per questo motivo, la prima regola da seguire il giorno dell’esame è “concentrarsi nella lettura”; leggendo parola per parola le domande e le risposte dei quiz per la patente. A una prima lettura ansiosa, fate seguire un respiro profondo, e rileggete il quesito senza distrazioni emotive, vedrete che tutto vi apparirà più chiaro.

Le parole ingannano, ma voi fatevi furbi!

La seconda cosa che vogliamo ricordarvi riguarda l’utilizzo nei quiz dei termini: “ovvero” come sostitutivo di “oppure”, e non in luogo del “cioè”, e “ossevarvare” in luogo di “rispettare” . Già, queste due sole precisazioni, potrebbero farvi escludere “una buona manciata” di risposte sbagliate ai quiz.

Quiz patente: domande a trabocchetto

Sulla scia del secondo consiglio, quando leggete le domande fate attenzione ai termini che possono sembrare sinonimi, ma che si riferiscono ad argomenti del tutto differenti. Per venirvi incontro abbiamo stilato per voi un breve elenco di possibili quiz trabocchetto patente b: freno a mano e freno di servizio; in prossimità e in corrispondenza; attraversamento ferroviario e attraversamento tranviario; carreggiata e corsia; pronto soccorso e pronto intervento.

Ovviamente, queste sono solo alcune delle miriadi di possibilità, ma avendo capito la logica dell’inganno nei quiz, potreste giocare d’astuzia e farvi il vostro piccolo schema di possibili sinonimi-trabocchetto che potreste trovare all’esame. In questo modo, riconoscere una domanda ingannevole sarà per voi un gioco da ragazzi!

Parole amiche quiz patente

Esistono inoltre delle parole che possono essere considerate delle vere e proprie “spie” d’allarme, in grado di indicare se una risposta è vera o se invece è falsa. Tra queste vi segnaliamo una breve lista delle parole ed espressioni che, nei quiz della patente, segnalano domande con risposta sempre falsa: differenziale, pedale della frizione abbassato, quattro punti della patente, diminuire la distanza di sicurezza, risulta facile.

Vi segnaliamo inoltre, alcune espressioni, che nel 90 per cento dei casi annunciano risposte false: solamente se, solo se, unicamente e semplicemente.

Un gioco da ragazzi

Se dunque confermate di voler prendere la patente e superare l’esame teoria, aver compreso lo svolgimento della prova e soprattutto “come riconoscere i possibili inganni” e “come raggirarli con furbizia”, è già un passo avanti verso la patente.

Leggete tutte le domande, ad una ad una e più volte, concentratevi, analizzate le parole, giocate d’astuzia e sentitevi liberi di prendervi tutto il vostro tempo. Se la memoria vi sfugge non temete, avete allenato la logica a dovere e saprete comunque rispondere con coerenza. Fate un respiro di sollievo… ragazzi, il gioco è fatto!

Dulcis in fundo…

Per aiutarvi ulteriormente, abbiamo preparato per voi queste slide, le quali mostrano alcuni quiz ministeriali che abbiamo ritenuto non essere corretti ed è bene impararli così come sono, perché potrebbero apparire proprio nella vostra scheda d’esame.

Il segnale(a) se integrato con il pannello(B),indica una zona in cui vige divieto di sosta
Il segnale(a) se integrato con il pannello(B),indica una zona in cui vige divieto di sosta
Vero

Il segnale in figura permette di transitare solo agli autobus
Il segnale in figura permette di transitare solo agli autobus
Vero

Il pannello integrativo (A )può indicare uno o più tornanti
Il pannello integrativo (A )può indicare uno o più tornanti
Vero

Nell'incrocio rappresentato nella figura passano nel seguente ordine: T,L ed A
Nell’incrocio rappresentato nella figura passano nel seguente ordine: T,L ed A
Vero

La frequenza di apposito corso e il superamento di uno specifico esame consento al titolare di patente A o B di recuperare 6 punti, arrivando al massimo a 20 punti
Vero

E’ Obbligatorio regolare la velocità nelle strade a doppio senso
Falso

Tipologie di patenti

Patente B, BE

La patente B è la patente più conosciuta e conseguita, perché è quella che permette la guida delle comuni autovetture. Sappiamo tutti che si consegue a partire dai 18 anni, tramite un esame di teoria e uno di guida. Sappiamo anche che è soggetta alla decurtazione di punteggio se si commettono infrazioni gravi al codice stradale. Ma forse alcune precisazioni possono essere utili.

Patenti A1, A2, A

Per guidare le moto si hanno a disposizione tre tipi di patenti: patente A1, A2 o A.
Età minima:

Patente A1: 16 anni

Patente A2: 18 anni

Patente A: 24 anni

Patente AM

Età minima: 14 anni
Età massima: Segue le scadenze previste per la patente A, ossia: è valida ogni 10 anni fino a 50 anni di età, 5 anni per chi ha un’età compresa tra 50 e i 70 anni, 3 anni per chi ha superato i 70 anni, 2 anni dopo gli 80 anni.

Patente B1

La patente B1 è una patente di categoria B, possiamo dire “la sorella minore” della patente B per le comuni autovetture.Anche essa, come tutte le altre patenti, richiede determinati requisiti psicofisici e morali, e di superare un esame di idoneità sia teorico sia pratico. Anche la patente B1 è soggetta alla decurtazione punti in caso di infrazioni.

Patente C e C1

La patente C è la patente più richiesta tra quelle professionali perchè abilita alla guida dei “camion” ovvero dei veicoli adibiti al trasporto cose in conto proprio (per il trasporto professionale invece adesso è richiesta, in aggiunta alla patente C, anche la CQC merci). Dal 19 gennaio 2013, per guidare camion di limitato tonnellaggio, è possibile conseguire la patente C1, che è una patente dunque “più piccola” rispetto alla C.

Patente D e D1

La patente D abilita alla guida di autoveicoli per trasporto di persone con numero di posti superiori a 9 compreso quello del conducente (autobus), ma solo in uso proprio. Per guidare autobus e scuolabus occorre conseguire adesso, la CQC persone. Una volta occorreva possedere la patente B da almeno 12 mesi o la C da 6 mesi, ma per rispettare la Direttive 91/439/CEE tale comma è stato abrogato, anche se rimane obbligatorio avere la B prima della D.

 

Quiz Patente: Trucchi per prendere la patente facile

Sgombriamo subito il campo da possibili equivoci: non esistono (almeno nell’ambito del lecito) trucchi o sotterfugi che consentano di superare l’esame di teoria senza sottoporsi alla fatica dello studio. D’altra parte dovrebbe essere evidente che le conoscenze del Codice della Strada richieste agli aspiranti guidatori non sono futili o “accademiche” ma, almeno nella maggior parte, hanno lo scopo di rendere più responsabile e sicuro il nostro comportamento sulla strada e che, quindi, tale fatica non è per nulla vana.

 1. Trovare la soluzione usando il “buon senso”

La prima cosa che vogliamo far notare a chi si sta cimentando con i quiz ministeriali è che questi stessi non sono perverse creazioni di “menti diaboliche” ma semplice frutto del lavoro di esperti umani, alle prese con un compito non semplice e, quindi, soggetti a errori o ingenuità.

Chi si è trovato a costruire prove a risposta chiusa, come tecnicamente si chiamano i quiz, sa quanto sia difficile elaborare i “distrattori”, ovverosia le risposte false, che non devono però sembrare palesemente sbagliate, senza riuscire ingannevoli o inutilmente sottili, in modo che i quiz possano davvero discriminare tra chi sa e chi no. Proprio per questo – malgrado gli sforzi degli autori – le risposte false tendono spesso ad avere certe caratteristiche linguistiche che possono rivelarne la natura, anche a prescindere dal contenuto.

Falsi “mai” e “ogni qual volta”

La realtà non è mai semplicemente “bianca” o “nera” ma comprende un buon numero di sfumature intermedie, non sempre facili da decifrare. Anche i quiz ministeriali ne tengono conto: è difficile che insistano su comportamenti che sono sempre vietati oppure ammessi in ogni caso (e quando lo fanno tendono a non sottolineare verbalmente limitazioni o estensioni di per sé ovvie) mentre si soffermano di più nell’ambito delle eccezioni e delle distinzioni. Ecco, quindi, un primo “trucco”: quando ci si imbatte in proposizioni che affermano in modo estensivo e onnicomprensivo (“ogni qual volta, “qualunque”, “in ogni caso”, ecc.) oppure in negazioni o limitazioni assolutamente perentorie (“mai”, “esclusivamente”, “solo”, “soltanto”, ecc.) si può a buona ragione sospettare di trovarsi in presenza di un quesito con soluzione falso.

A riprova di quanto affermato si consideri la seguente tabella che mostra la frequenza (assoluta e percentuale) di alcune espressioni presenti per lo più, o esclusivamente, nelle risposte false. Per chi dubitasse, abbiamo inserito il link che consente di visualizzare, con il motore di ricerca di WEBpatente, tutti quesiti corrispondenti.

Espressione Frequenza N. Vere N. False % Vere % False
mai 9 0 9 0% 100%
obbligatoriamente 6 0 6 0% 100%
ogni qualvolta 4 0 4 0% 100%
assolutamente 2 0 2 0% 100%
esclusivamente 11 1 10 9,09% 90,91%
qualunque 6 1 5 12,50% 87,50%
in ogni caso 17 3 14 17,65% 82,35%
ma non 34 6 28 17,65% 82,35%
qualsiasi 21 5 16 23,81% 76,19%
solo 215 53 162 24,65% 75,35%
soli 16 4 12 25,00% 75,00%
soltanto 28 8 20 28,57% 71,43%
sempre 69 20 49 28,99% 71,01%

Comportamenti sconvenienti

Ci sono poi espressioni che si riferiscono a comportamenti o atteggiamenti che, quando si è alla guida di un veicolo, è sempre inopportuno assumere. Si può desumere che i quiz che consigliano quei comportamenti siano falsi e quelli che li censurano veri.

Tra questi rientrano gli inviti ad accelerare. Tutti i quesiti che sostengono che non si deve accelerare in particolari circostanze sono tutti veri ad eccezione di uno:

  • Nell’eseguire la manovra di sorpasso non bisogna accelerare (Falso) [15005 05F – Gruppo 650]

Viceversa, tutti quelli che consigliano di accelerare sono falsi.

Procedendo nel medesimo ordine di idee, è evidente che, al volante, non c’è nulla che vada fatto “bruscamente“: tutte le proposizioni che invitano ad agire in tal modo saranno false (e quelle negative, ovviamente vere).
Lo stesso (anche se meno scontato) vale per espressioni come: “energicamente“, “a fondo” (inteso come modo di frenare o accelerare) e “ripetutamente” .

Ancora: saranno bandite impazienza“, “fretta“, mentre sono apprezzati i comportamenti misurati: i 7 quiz che contengono l’espressione non troppo sono tutti veri. Ma, quando si tratta di osservare delle prescrizioni, non è mai opportuno limitarsi.

Di conseguenza una proposizione come questa, grida apertamente il suo essere falsa:

  • Il conducente può limitarsi ad un controllo visivo affrettato dell’area immediatamente antistante il veicolo poiché il suo mezzo dispone per costruzione di un adeguato campo di visibilità (Falso) [17029 05F – Gruppo 745]

Anche suonare (il clacson) pare un comportamento poco consigliabile. Unica eccezione:

  • Quando la carreggiata extraurbana è occupata da ciclisti o pedoni, è consigliabile suonare il clacson prima di sorpassarli (Vero) [01049 03V – Gruppo 55]

Attenzione però, se i comportamenti “sconvenienti” sono attribuiti ad altri soggetti il discorso si capovolge:

  • Quando vi sono bambini fermi al semaforo bisogna usare prudenza, in quanto potrebbero attraversare improvvisamente la strada appena la luce del semaforo veicolare passa dal verde al giallo (Vero) [01046 01V]

Sono di questo tipo (e quindi veri) tutti e 11 i quesiti in cui compare l’avverbio improvvisamente.

Rispettare i consigli della casa

Sempre nell’ottica di “comportamenti disdicevoli”, alcuni quesiti si riconoscono facilmente come falsi, perché trattano della possibilità di alterare o modificare caratteristiche costruttive del veicolo, di sostituirne parti o di non rispettare le indicazioni delle casa costruttrice.

Ad esempio:

  • È consentito sostituire il motore del quadriciclo leggero per aumentare la velocità massima oltre i 45 km/h (Falso) [01025 15F – Gruppo 26]
  • È consentito modificare liberamente il motore e la marmitta di un veicolo per diminuire l’inquinamento atmosferico (Falso) [24013 02F – Gruppo 829]
  • Per migliorare il raffreddamento degli pneumatici, bisogna diminuire la pressione di gonfiaggio (Falso) [25019 08F – Gruppo 837]

Parti del veicolo “false”

Un altro indice di falsità è la menzione di elementi meccanici non attinenti con le parti dei veicoli oggetto di studio (occorre tener presente, infatti, che da diversi anni, la parte tecnica è stata notevolmente ridotta, salvo per ciò che concerne la sicurezza, il risparmio energetico e l’inquinamento). Tra questi ricorrono, ad esempio, il differenziale, il radiatore e le famigerate trombe bitonali.

Anche se più pertinente ai contenuti di esame, nel novero delle “parti meccaniche false” c’è anche la frizione: tutti gli otto quesiti in cui compare questa parola sono falsi (la ragione è che parlano di guidare con la frizione abbassata, cosa che rientra tra i comportamenti sempre sconsigliati, come guidare con il cambio in folle).

 2. “Trucchi” mnemonici

Indipendentemente da ogni ragionamento, per ragioni per lo più casuali, nel database dei quiz si riscontrano termini che sono presenti solo nei quiz veri oppure solo in quelli falsi. Conoscerli può darci la chiave per memorizzare in un colpo solo più soluzioni.

Falso se contiene…

Da un’analisi di tutto il database, ecco le parole presenti più frequentemente nei quesiti falsi (per comodità del lettore, riportiamo anche i casi che abbiamo già ricordato):

Parole “false” Frequenza
chiusa 10
mai 9
frizione 8
interrotta 6
obbligatoriamente 6
quanti 6
60 (sia Km che tonnellate) 5
affiancati 5
alternato 5
diurne 5
giochi 5
minuti 5
parco 5
richiamare 5
superato 5
vanno 5

A questo elenco, generato automaticamente, se ne può aggiungere un altro, se si tiene conto non solo delle parole isolate, ma anche delle loro combinazioni. Ecco alcuni esempi, che abbiamo scoperto, con un po’ di fortuna, con il motore di ricerca di WEBpatente.

Combinazioni “false” Frequenza
vietata ma 11
rallentare solo 9
sorpasso a destra (solo in quest’ordine) 5

Segnaliamo anche sosta consentita che sono presenti in 25 quesiti falsi su 28.

Vero se contiene….

Le parole presenti solo in quiz veri sono molto di più. Segue l’elenco delle più frequenti (comprese quelle già citate):

Parole “vere” Frequenza
richiede 16
brusche 13
ciò 11
improvvisamente 11
potrebbe 10
alcune 9
ordinariamente 9
effettiva 8
impedire 8
pericoli 7
ripetuto 7
accinge 6
ben 6
difficoltoso 6
diminuzione 6
frenate 6
incorrere 6
intralciare 6
luoghi 6
potersi 6
pulito 6
ridotto 6
sedile 6
tamponare 6

Da non trascurare anche la parola punti: 10 quesiti su 14 (nei 4 quesiti con la parola “punti” che hanno per soluzione “falso”, il numero di punti è sempre 4, oppure si dice che la sottrazione degli stessi non avviene).

Ed ecco qualche combinazione sempre vera:

Combinazioni “vere” Frequenza
tra l’altro 10
se possibile (solo se uniti) 6

Si possono mettere in evidenza anche giorni lavorativi: 7 quesiti veri su 8 e giorni festivi: 7 quesiti veri su 9. Ma non bisogna far confusione con giorni feriali che compare in due casi entrambi falsi.

Sarà possibile ricordarsi tutte queste cose? Non è più facile (e produttivo) memorizzare direttamente le norme del Codice della strada? Questione di gusti: lasciamo la scelta ai lettori che invitiamo, comunque, a segnalarci eventuali analoghe coincidenze, da loro trovate.

 3. “Trucchi” per non confondere le figure

Chiudiamo la rassegna con una serie di espedienti, di sapore più “scolastico” che aiutano a riconoscere certi segnali.

Vertice in alto: 150 metri prima

Alcuni dei segnali di precedenza si trovano a 150 metri prima dell’incrocio, altri, invece, si trovano a non più di 25 metri dall’incrocio. Per ricordare quali sono quelli che si trovano a 150 metri è utile ricorrere a questo espediente mnemonico: tutti i segnali di precedenza che hanno la forma triangolare con il vertice in alto (come i segnali di pericolo) si trovano a 150 metri dall’incrocio.
Non è compreso tra questi il “Dare Precedenza” (fig. 40) che, pur essendo di forma triangolare, ha il vertice in basso. Pertanto, i segnali di precedenza che si trovano a 150 metri sono quelli delle figure n. 44, 47, 48, 49, 50, 51.

fig. 44 fig. 47 fig. 48 fig. 49 fig. 50 fig. 51 fig. 40

Salita o discesa?

Le risposte ai quiz sul segnale n. 17 (“discesa pericolosa”) vertono sulla somiglianza con il segnale n. 18 (“salita ripida”); ciò costituisce spesso una difficoltà per i candidati. Per evitare equivoci bisognerebbe ricordare che le figure si “leggono” come uno scritto (nelle lingue occidentali), ossia da sinistra verso destra. Ove questo non riuscisse spontaneo si può ricorrere a un facile espediente.
Esaminando la figura n. 17 ponete attenzione al numero 10 ed al segno di percentuale (%). Paragonando il numero 10 ad un veicolo ed il segno di percentuale ai fari, noterete subito che l’immaginario veicolo tende a scendere e che quindi il segnale rappresenta una “discesa pericolosa”. Mentre, nella figura n. 18, si può notare che il veicolo tende a salire e che quindi si tratta del segnale di “salita ripida”.

fig. 17 fig. 18

Inizio o fine?

Un altro dubbio può sorgere tra la figura n. 128 (“inizio”) e la figura n. 130 (“fine”). In questo caso collegheremo la freccia in altodella figura n. 128/A, alla partenza di un aereo, che iniziando il volo, va verso l’alto. Mentre la figura n. 130/A, che riproduce una freccia in basso, può essere paragonata all’arrivo di un aereo, che finendo il volo, va verso il basso per atterrare.

fig. 128 fig. 130

I colori dei delineatori

Un caso simile può essere quello di ricordare quale dei due delineatori di fig. 289 e 290 si trova su strade a doppio senso di circolazione e quale su strade a senso unico. In questo caso creeremo un’associazione attraverso il numero dei colori. Premesso che il delineatore di colore giallo si trova su strade a senso unico e quello a due colori (rosso a destra e bianco a sinistra) su strade a doppio senso, possiamo dire che il delineatore che presenta doppia colorazione si trova su strade a doppio senso, mentre l’altro, essendo in unico colore, si trova su strade a senso unico di circolazione.

fig. 289 fig. 290